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SIF Novità Regolatorie
n. 32
del 1 giugno 2017
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SIF Novità Regolatorie
newsletter n. 32 del 1 giugno 2017
Armonizzazione dei prescrittori per i medicinali a base del principio attivo voriconazolo
L’AIFA ha pubblicato la Determina AIFA n. 771 del 19/04/2017 di “Armonizzazione dei prescrittori per i medicinali a base del principio attivo voriconazolo autorizzati con regime di fornitura RNRL”. Gli specialisti prescrittori dei medicinali a base del principio attivo voriconazolo, autorizzati con regime di fornitura RNRL, sono armonizzati e definiti nei termini seguenti: internista, infettivologo, ematologo ed oncologo.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/determina_771_Voriconazolo.pdf
Nuovo modulo di e-learning europeo sulla segnalazione di sospette reazioni avverse ai medicinali
Il progetto europeo SCOPE (Strengthening Collaboration for Operating Pharmacovigilance in Europe) in cui anche l’AIFA ha partecipato attivamente insieme ad altre agenzie dei  medicinali dell’UE, ha realizzato un modulo di formazione on line destinato agli operatori sanitari per richiamare l’attenzione sull’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse ai medicinali.
L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare medici e cittadini sull’importanza di segnalare eventuali eventi avversi osservati a seguito dell’assunzione di medicinali e contribuire così a renderne l’impiego più sicuro.
Il modulo di formazione on line ha una durata di circa 45 minuti e consentirà ai partecipanti di acquisire un credito EACCME (rilasciato dall’European Accreditation Council per l’educazione continua in medicina) riconosciuto al corso.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/nuovo-modulo-di-e-learning-europeo-sulla-segnalazione-di-sospette-reazioni-avverse-ai-medici
Aggiornamento versione Registri: Sovaldi, Olysio, Daklinza, Harvoni, Viekirax/Exviera, Zepatier
A partire dal 09/05/2017, i Registri web based per il monitoraggio dei farmaci Sovaldi, Olysio, Daklinza, Harvoni, Viekirax/Exviera e Zepatier sono stati aggiornati al fine di permettere il monitoraggio dei nuovi criteri di trattamento per i pazienti affetti da Epatite C cronica.
 
Non è al momento disponibile online la funzionalità (menzionata al punto 2 dell’art. 2 della determina pubblicata nella GU n.75 del 30-03-2017) che permette l’inserimento di pazienti da ritrattare con un'associazione di almeno due farmaci antivirali ad azione diretta di seconda generazione (Direct Acting Agents-DAAs) in seguito al fallimento di regimi di trattamento senza interferone. In attesa della sua implementazione, si invitano gli Utenti a fare riferimento alle schede cartacee disponibili sul sito. Sarà data comunicazione sul Portale Istituzionale non appena tale funzionalità sarà disponibile online
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/aggiornamento-versione-registri-sovaldi-olysio-daklinza-harvoni-viekiraxexviera-zepatier-080
Attivazione del Registro Epclusa
A partire dal 09/05/2017, è presente sulla piattaforma web il Registro del medicinale Epclusa per la seguente indicazione terapeutica:
“trattamento dell’infezione da virus dell’epatite C cronica (chronic hepatitis C, HCV) negli adulti”
Il monitoraggio del suddetto Registro ha validità a partire dal 27/04/2017; pertanto i dati relativi al periodo che va dal 27/04/2017 al 09/05/2017 dovranno essere trasferiti nella piattaforma web con la data effettiva di presa in carico del paziente.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/attivazione-del-registro-epclusa-08052017
Procedura di applicazione Managed Entry Agreement - medicinali Adcetris, Simponie e Strimvelis
Dal 09/05/2017 è attiva, sulla piattaforma dei Registri, la procedura telematica di applicazione dell’accordo di condivisione del rischio per il medicinale ADCETRIS:
“Indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma di Hodgkin (HL) CD30+ recidivante o refrattario: in seguito a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT); in seguito ad almeno due precedenti regimi terapeutici, quando l’ASCT o la poli- chemioterapia non e un'opzione terapeutica. Indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico recidivante o refrattari”.
Inizio monitoraggio/validità MEA: 08/07/2014.
 
Dal 23/05/2017 è attiva, sulla piattaforma dei Registri, la procedura telematica di applicazione dell’accordo di condivisione del rischio per il medicinale Simponi:
“Indicato per il trattamento della colite ulcerosa in fase attiva di grado da moderato a grave, in pazienti adulti che non hanno risposto in modo adeguato alla terapia convenzionale inclusi corticosteroidi e 6-mercaptopurina (6-MP) o azatioprina (AZA), o che risultano intolleranti o per cui esista una controindicazione medica a queste terapie”.
Inizio monitoraggio/validità MEA: 12/02/2015
Fine validità MEA: 01/02/2017
 
Dal 25/05/2017 è attiva, sulla piattaforma dei Registri, la procedura telematica di applicazione dell’accordo di condivisione del rischio per il medicinale Strimvelis:
“Trattamento di pazienti con immunodeficienza grave combinata da deficit di adenosina deaminasi (ADA-SCID) per i quali non sia disponibile un idoneo donatore consaguineo di cellule staminali HLA (antigene leucocitario umano) – compatibili.
Al fine di una corretta applicazione della procedura, si riportano alcuni importanti dettagli:
Inizio monitoraggio/validità MEA: 16/08/2016
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/procedura-di-applicazione-managed-entry-agreement-medicinale-adcetris-09052017
http://www.aifa.gov.it/content/procedura-di-applicazione-managed-entry-agreement-medicinale-simponi-23052017
http://www.aifa.gov.it/content/procedura-di-applicazione-managed-entry-agreement-medicinale-strimvelis-26052017
Procedure di applicazione Managed Entry Agreement – medicinali Zelboraf L.648/96 e Zelboraf in associazione a Cotellic
A partire dal 25/05/2017 sono attive, sulla piattaforma dei Registri, le procedure telematiche di applicazione degli accordi di condivisione del rischio per le seguenti indicazioni:
Vemurafenib è indicato in associazione con cobimetinib per il trattamento di pazienti adulti con melanoma inoperabile o metastatico positivo alla mutazione del BRAF V600. Associazione secondo L.648/96
Cotellic è indicato in associazione a vemurafenib per il trattamento di pazienti adulti con melanoma inoperabile o metastatico con mutazione del BRAF V600.
Associazione label
Si specifica che la procedura di applicazione dell’accordo MEA relativo a Zelboraf in monoterapia è attivo sulla piattaforma web dal 06/03/2015.
Al fine di una corretta applicazione delle procedure, si riportano alcuni importanti dettagli:
Associazione secondo L.648/96:
Inizio monitoraggio/validità MEA: 18/11/2015
Associazione label
Inizio monitoraggio/validità MEA: 16/10/2016
Relativamente all’associazione secondo L.648/96, si specifica che rientrano nell’accordo negoziale anche i trattamenti iniziati con Zelboraf in monoterapia (data di valutazione antecedente al 18/11/2015) e proseguiti in associazione con cobimetinib (scelta selezionabile in scheda di richiesta farmaco).
La dispensazione di cobimetinib sarà a carico dell’azienda come uso compassionevole, fino alla chiusura del trattamento.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/procedure-di-applicazione-managed-entry-agreement-%E2%80%93-medicinali-zelboraf-l64896-e-zelboraf-as
http://www.aifa.gov.it/content/attivazione-del-registro-zelboraf-associazione-cotellic-26052017
Liste di Trasparenza (aggiornamento del 15/05/2017)
L’AIFA ha pubblicato l’elenco dei medicinali e i relativi prezzi di riferimento aggiornati al 15 maggio 2017 comprensivi della riduzione prevista ai sensi della determinazione AIFA. del 3 luglio 2006, dell’ulteriore riduzione del 5% ai sensi della determinazione AIFA. del 27 settembre 2006, dell’art.9 comma 1, della Legge 28 febbraio 2008 n.31 (Pay back) e del comma 9 dell’art.11 del D.L.78/2010 convertito con modificazioni dalla Legge del 30 luglio 2010, n.122.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.aifa.gov.it/content/liste-di-trasparenza-aggiornamento-del-15052017
Raccomandazione AIFA sull’uso di paroxetina
Gli antidepressivi a base di paroxetina non vanno prescritti nei pazienti di età inferiore ai 18 anni, per mancanza di significativi dati di efficacia a fronte di un aumentato rischio di comportamento suicidario e atteggiamento ostile.
Nel 2016, ricorda l’AIFA, sono state pubblicate due metanalisi dei dati provenienti dai trial clinici randomizzati sull’efficacia e la sicurezza degli antidepressivi in età pediatrica. Una prima metanalisi dei dati relativi al rischio suicidario e all’aggressività provenienti dai principali studi sulla paroxetina ed altri inibitori della ricaptazione della serotonina e della serotonina/noradrenalina, ha evidenziato un rischio doppio nei bambini e negli adolescenti rispetto agli adulti.
Una seconda metanalisi dei dati relativi all’efficacia ed alla sicurezza degli antidepressivi in età pediatrica per il trattamento della depressione maggiore, ha osservato come solo la fluoxetina abbia raggiunto la significatività per i parametri di efficacia confermando le problematiche di sicurezza.
L'AIFA quindi raccomanda ai medici «di attenersi scrupolosamente a quanto già riportato nel foglio illustrativo e nel riassunto delle caratteristiche del prodotto dei medicinali con paroxetina, come ribadito dal Tavolo tecnico sugli antidepressivi nei bambini e negli adolescenti istituito dal Ministero della Salute».
 
http://www.aifa.gov.it/content/aifa-comunicazione-sull’utilizzo-degli-antidepressivi
Pembrolizumab rimborsato in prima e seconda linea per il tumore al polmone
Il farmaco pembrolizumab ha ottenuto l'autorizzazione all’ammissione alla rimborsabilità per il trattamento del carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule sia in prima che in seconda linea.
Pembrolizumab è un anticorpo monoclonale completamente umanizzato che agisce stimolando il sistema immunitario umano a riconoscere ed eliminare le cellule tumorali, bloccando l’interazione del PD-1 con i suoi ligandi, PD-L1 e PD-L2.
 
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/cda-aifa-rimborsabilità-pembrolizumab
Disponibile in Italia il primo regime pangenotipico anti-HCV a base di sofosbuvir e velpatasvir
Il primo regime in singola compressa giornaliera a base di sofosbuvir e velpatasvir, efficace contro tutti i genotipi del virus HCV, è stato ammesso alla rimborsabilità dall’Agenzia Italiana del Farmaco.
L’associazione rappresenta il primo regime a dosaggio fisso in grado di garantire tassi elevati di risposta virologica dopo un trattamento di 12 settimane nei pazienti con tutti i genotipi di HCV.
 
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Parere europeo positivo per ceritinib in prima linea nel trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule ALK+,
Il CHMP ha raccomandato l’estensione delle indicazioni di ceritinib anche per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata (NSCLC) i ALK+. L'inibitore selettivo di ALK attivo per via orale ègià stato approvato per gli adulti con NSCLC ALK+ precedentemente trattati concrizotinib.
Il parere positivo è basato sui risultati dello studio di fase III ASCEND-4 condotto su376 pazienti adulti con tumore NSCLC in stadio IIIB o IV e ALK+ che non avevano ricevuto terapia.
I risultati hanno dimostrato che il trattamento di prima linea con ceritinib ha portato a un rischio di progressione della malattia ridotto del 45%, rispetto alla chemioterapia standard di prima linea,con una sopravvivenza media senza progressione (PFS) di 16,6 mesi e 8,1 mesi,rispettivamente. Inoltre, tra i pazienti senza metastasi cerebrali al basale, i pazienti trattati con ceritinib hanno sperimentato una PFS mediana di 26,3 mesi, contro 8,3 mesi per il gruppo in chemioterapia, mentre per quelli con metastasi cerebrali al basale, la PFS mediana era di 10,7 mesi e 6,7 mesi, rispettivamente.
 
https://www.novartis.com/news/media-releases/novartis-receives-positive-chmp-opinion-first-line-use-zykadiar-alk-positive
Approvazione europea per rolapitant nel trattamento di nausea e vomito da chemioterapia
La Commissione Europea ha approvato rolapitant per la prevenzione di nausea e vomito tardive indotti da chemioterapia moderatamente o altamente emetogena negli adulti.
Rolapitant è un antagonista selettivo e competitivo dei recettori NK-1 della sostanza P umana, rapidamente assorbito e lentamente eliminato, con un’emivita plasmatica di sette giorni. Una singola dose di 180 milligrammi (due compresse) di rolapitant deve essere somministrata entro le due ore precedenti all’inizio di ogni ciclo di chemioterapia, ma a intervalli non inferiori alle due settimane, come parte di una terapia di combinazione.
 
http://ir.tesarobio.com/releasedetail.cfm?releaseid=1022989
FDA approva midostaurina per il trattamento della leucemia mieloide acuta
L’FDA ha approvato midostaurina,inibitore orale multi-target,per l’impiego in pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) di nuova diagnosi, positivi alla mutazione FLT3 e idonei a ricevere la chemioterapia standard di induzione (citarabina e daunorubicina) e consolidamento (citarabina).
L’approvazione si basa principalmente sui risultati positivi dello studio clinico di fase III RATIFY. I pazienti che hanno ricevuto midostaurina e la chemioterapia standard di induzione e consolidamento hanno ottenuto un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS, overall survival) (p = 0,0074), rispetto a coloro che hanno ricevuto solo la chemioterapia standard di induzione e consolidamento.
La OS mediana per i pazienti nel gruppo di trattamento midostaurina è stata di 74,7mesi, rispetto a 25,6 mesi per i pazienti nel gruppo placebo. Non è stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa nel tasso complessivo di eventi avversi ematologici e non ematologici di grado 3 o superiore tra il gruppo di trattamento con midostaurina e il gruppo con placebo. In totale sono stati riportati 37 decessi, senza differenza in termini di decessi correlati al trattamento.
Midostaurina è il primo farmaco mirato al gene FLT3 a dimostrare un beneficio in termini di sopravvivenza globale nella LMA.
 
https://www.fda.gov/newsevents/newsroom/pressannouncements/ucm555778.htm
Parere positivo europeo per tre biosimilari di rituximab
Tre biosimilari di rituximab hanno ricevuto parere positivo dal CHMP. Si tratta di Blitzima®, Tuxella® e Ritemvia®.
I primi due hanno ricevuto il parere positivo per il linfoma non Hodgkin, leucemia linfocitica cronica, granulomatosi con poliangite e poliangite microscopica.
Ritemvia è stato approvato in via preliminare per il linfoma non Hodgkin, granulomatosi con poliangite e poliangite microscopica.
Il rituximab, un anticorpo monoclonale anti-CD20, lanciato in Europa nel 1998, è diventato la colonna portante del trattamento per il linfoma non-Hodgkin (NHL) e viene utilizzato anche in leucemia linfocitica cronica (CLL), artrite reumatoide (RA) e granulomatosi con polangiite e poliangite microscopica (GPA & MPA).
 
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/medicines/human/medicines/004723/smops/Positive/human_smop_001135.jsp&mid=WC0b01ac058001d127
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/medicines/human/medicines/004724/smops/Positive/human_smop_001136.jsp&mid=WC0b01ac058001d127
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/medicines/human/medicines/004725/smops/Positive/human_smop_001138.jsp&mid=WC0b01ac058001d127
Il CHMP chiede restrizioni d’uso per la vancomicina per combattere l’antibiotico-resistenza
Nell’aprile 2016, L’EMA ha iniziato una revisione dei farmaci contenenti vancomicina per rivalutare i loro benefici e rischi in un momento di crescente resistenza agli antibiotici.
I medici non dovrebbero prescrivere la vancomicina per trattare l’enterocolite da stafilococco o decontaminare il tratto gastrointestinale in pazienti immuno-compromessi, perché non supportato da prove scientifiche.
La vancomicina ha un ruolo importante nel trattamento delle infezioni causate da batteri gram+resistenti ad altri antibiotici.
Il CHMP ha concluso che l’infusione della soluzione di vancomicina è ancora un trattamento appropriato per i pazienti di tutte le età con infezioni complicate dei tessuti molli, infezioni ossee e articolari, polmonite acquisita in ambito comunitario e ospedaliero, endocardite infettiva, meningite acuta batterica, batteriemia associata alle infezioni sopra descritte.
La soluzione di vancomicina può anche essere infusa per trattare la peritonite associata alla dialisi peritoneale e fornire una profilassi peri-operatoria per i pazienti a rischio di sviluppare endocardite batterica.
Due utilizzi di formulazioni parenterali di vancomicina hanno superato l’esame. Le formulazioni autorizzate per l’uso orale possono ancora essere utilizzate nei pazienti di tutte le età per trattare le infezioni da Clostridium difficile, mentre le formulazioni parenterali autorizzate per l'uso intraperitoneale rimangono indicate per il trattamento di pazienti con peritonite associata alla dialisi peritoneale.
Il CHMP ha affermato che le capsule di vancomicina non dovrebbero più essere prescritte per l’enterocolite da stafilococco o la decontaminazione del tratto gastrointestinale in pazienti immuno-compromessi. I medici possono comunque utilizzare le capsule per trattare infezioni da C. difficile in pazienti di età compresa tra i 12 anni e gli anni. Il CHMP ha raccomandato l’impiego di formulazioni appropriate per i bambini più giovani.
 
http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/Referrals_document/Vancomycin_31/WC500228064.pdf
FDA approva pembrolizumab più chemioterapia come prima linea nel carcinoma del polmone metastatico,qualunque sia l’espressione di PD-L1
L’FDA ha approvato l’immunoterapico pembrolizumab in combinazione con pemetrexed per la terapia di prima linea di pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC)metastatico precedentemente non trattati.
L’approvazione si basa sui risultati dello studio in aperto KEYNOTE-021, di confronto tra la terapia con 4 cicli di pemetrexed e carboplatino in 63 pazienti vs pemetrexed e carboplatino associati a pembrolizumab ogni 3settimane in 60 pazienti fino a progressione di malattia o tossicità inaccettabile.
I pazienti sono stati randomizzati a seconda dell’espressione tumorale di PD-L1 (Tumor Proportion Score,TPS, <1% vs TPS ≥ 1%).
Il punteggio TPS rappresenta la percentuale di cellule tumorali vitali che mostrano una colorazione di membrana parziale o totale (≥1+). Il campione deve essere considerato PD-L1 positivo se TPS ≥ 1%.
I pazienti che hanno ricevuto il pembrolizumab presentavano migliori tassi di risposta complessivi e sopravvivenza libera da progressione. Il tasso di risposta globale è stato del 55% nei pazienti trattati con pembrolizumab più chemioterapia vs 29% con la sola chemioterapia (p = 0,0032). La sopravvivenza media senza progressione era di 13 mesi con pembrolizumab vs 8,9 mesi per la sola chemioterapia per un rapporto di rischio di 0,53 (P = 0,0205).
Il tasso di risposta complessiva tra i pazienti con TPS <1% è stato del 57% nel gruppo trattato con pembrolizumab vs 13% nel gruppo chemioterapia. Nei pazienti con TPS ≥ 1%, la percentuale di risposta complessiva era del 54% nel gruppo trattato con pembrolizumab rispetto al 38% nel braccio chemioterapia.
Eventi avversi gravi si sono verificati nel 41% dei pazienti del braccio pembrolizumab vs 28% nei pazienti che hanno ricevuto la sola chemioterapia.
Gli eventi avversi più comuni tra i pazienti che hanno ricevuto pembrolizumab sono stati stipsi, astenia e nausea. Gli eventi avversi di grado 3-4comprendevano dispnea, astenia, diarrea, nausea, rash e vomito.
Pembrolizumab può anche causare tossicità immuno-mediata, tra cui colite, endocrinopatie,epatite, nefrite e polmonite. Sulla base della gravità, il pembrolizumab deve essere interrotto o trattenuto e, se necessario, ai pazienti devono essere somministrati corticosteroidi.
 
https://www.fda.gov/drugs/informationondrugs/approveddrugs/ucm558048.htm
FDA approva avelumab per il carcinoma della vescica
L’FDA ha concesso l’approvazione per la seconda indicazione dell’anti PD-L1 avelumab per il trattamento del cancro della vescica.
In particolare, l’approvazione si riferisce ai pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato ometastatico in progressione durante o dopo la chemioterapia a base di platino o entro 12 mesi dal trattamento, neo-adiuvante o adiuvante.
In precedenza, ad avelumab era stata concessa l’approvazione accelerata per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici con carcinoma metastatico a cellule di Merkel.
 
http://www.pfizer.com/news/press-release/press-release-detail/fda_grants_bavencio_avelumab_approval_for_a_common_type_of_advanced_bladder_cancer
Durvalumab approvato dall'FDA per il carcinoma uroteliale
L’FDA ha concesso l'approvazione accelerata per durvalumab, anticorpo monoclonale umano inibitore di PD-L1, per il trattamento di pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico che presentino una progressione della malattia durante o dopo una chemioterapia a base di platino, o la cui malattia abbia avuto una progressione entro 12 mesi dalla somministrazione della chemioterapia neoadiuvanteo adiuvante.
L’approvazione accelerata da parte dell’FDA è basata sui dati dello Studio 1108, trial di fase I/II che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di durvalumab nei pazienti affetti da tumore uroteliale della vescica localmente avanzato o metastatico. Durvalumab ha dimostrato risposte rapide e durature, con un tasso di risposta obiettiva (ORR) pari al 17% in tutti i pazienti valutabili,indipendentemente dallo stato del PD-L1, e pari al 26% nei pazienti con elevata espressione di PD-L1.
Circa il 14,3% dei pazienti valutabili ha raggiunto una risposta parziale, mentre il 2,7%ha raggiunto una risposta completa.
Il tempo medio alla risposta è stato di sei settimane e tra i 31 pazienti che hanno complessivamente risposto, 14 (45%) hanno mostrato una risposta duratura per 6mesi o più, mentre 5 hanno mostrato una risposta duratura per 12 mesi o più.
È inoltre in corso la valutazione di durvalumab per il trattamento di 1a linea dei pazienti con tumore della vescica, inoperabile o metastatico, come monoterapia e in combinazione con tremelimumab, inibitore dei checkpoint che blocca il CTLA-4. Sono in corso ulteriori trial per lo studio di durvalumab come monoterapia o in combinazione in numerosi tumori solidi e del sangue.
 
https://www.fda.gov/drugs/informationondrugs/approveddrugs/ucm555930.htm
FDA approva abaloparatide, nuovo trattamento per l’osteoporosi
L’FDA ha approvato abaloparatide per la terapia di donne in post-menopausa con osteoporosi e ad alto rischio di frattura. Si tratta di un analogo del peptide correlato all’ormone paratiroideo – PTHrP (1-34), ed è un farmaco osteo-anabolico in grado di indurre un aumento della densità minerale ossea, da somministrare con iniezione sottocutanea una volta al giorno nella regione peri-ombilicale.
Dopo quasi 15 anni, abaloparatide è il primo nuovo trattamento anabolizzante approvato dall’FDA per donne in postmenopausa con osteoporosi. L’unico altro farmaco anabolizzante per l’osso presente in commercio è teriparatide.
Non è raccomandato l’uso cumulativo di abaloparatide e teriparatide per oltre 2 anni.
La scheda tecnica del farmaco riporta un aumento dose-dipendente dell’incidenza di osteosarcoma in studi condotti sul ratto,per un’esposizione sistemica da 4 a 28 volte quella raccomandata nell’uomo. L’uso di abaloparatide non è,pertanto,raccomandato nei pazienti ad aumentato rischio di osteosarcoma, inclusi quelli con malattia di Paget o aumenti inspiegabili di fosfatasi alcalina, epifisi aperte,metastasi ossee o malignità scheletriche, patologie ereditarie a rischio di osteosarcoma.
 
http://investors.radiuspharm.com/releasedetail.cfm?releaseid=1023557
Normative sui Prontuari Terapeutici Regionali (pubblicate nel mese di maggio 2017)
Oggetto Regione Tipo atto Numero Mese Anno
Aggiornamento n. 17 del Prontuario Terapeutico Ospedaliero/Territoriale della Regione Sicilia                                                                                                                           Sicilia        Circolare 02.05.17 Maggio 2017
Aggiornamento n. 18 del Prontuario Terapeutico Ospedaliero/Territoriale della Regione Siciliana Sicilia Circolare 11.05.17 Maggio 2017
Prontuario Terapeutico Ospedale/Territorio Regionale (PTOR) - XV Edizione aggiornata al 1° trimestre 2017 Marche Delibera Giunta Regionale 433 Maggio 2017
Centri autorizzati alla diagnosi e prescrizione di farmaci sottoposti a limitazione – Gazyvaro Marche   Circolare 08.05.17 Maggio 2017
Centri autorizzati alla diagnosi e prescrizione di farmaci sottoposti a limitazione – Blincyto Marche Circolare 08.05.17 Maggio 2017
Centri autorizzati alla diagnosi e prescrizione di farmaci sottoposti a limitazione - Empliciti Marche Circolare 08.05.17 Maggio 2017
Determinazione AlFA n. 448/2017 in merito alla specialità medicinale per uso umano Deltyba (delamanid). Inserimento in PTR ed individuazione centri prescrittori Puglia Circolare 16.05.17 Maggio 2017
Determinazione AlFA n. 256/2017 in merito alla specialità medicinale per uso umano Praluent (alirocumab). Inserimento in PTR, individuazione ed aggiornamento centri prescrittori dei farmaci ipolipemizzanti della classe degli inibitori del PCSK9 Puglia Circolare 16.05.17 Maggio 2017
Determinazione AlFA n. 205/2017 in merito all'estensione delle indicazioni terapeutiche autorizzate ed in regime di rimborso per la specialità medicinale per uso umano Xalkori (crizotinib). Individuazione centri prescrittori Puglia Circolare 16.05.17 Maggio 2017
Centri regionali autorizzati alla prescrizione del medicinale per uso umano EPCLUSA (Sofosbuvir/Velpatasvir) per l’indicazione “trattamento dell’infezione da virus dell’epatite C cronica (CHC) negli adulti" Sardegna Determinazione 409 Maggio 2017
DGR n. 984/2016. Aggiornamento del Prontuario Terapeutico Regionale (versione 2.0). Integrazione D.D. 151/2017                                                    Puglia Determinazione 230 Maggio 2017
Determinazione AlFA n. 222/2017 in merito alla specialità medicinale per uso umano Vargatef (nintedanib). Inserimento in PTR ed individuazione centri prescrittori                                            Puglia Circolare 16.05.17 Maggio 2017
Determinazione AlFA n. 202/2017 in merito alla specialità medicinale per uso umano Gazyvaro (obinutuzumab). Inserimento in PTR ed individuazione centri prescrittori.                                                                                                                                  Puglia Circolare 16.05.17 Maggio 2017
Centri regionali autorizzati alla prescrizione del farmaco per uso umano EMPLICITI® (elotuzumab) per l’indicazione “in combinazione con lenalidomide e desametasone per il trattamento del mielina multiplo                                            Sardegna Determinazione 411 Maggio 2017
Centri regionali autorizzati alla prescrizione del farmaco per uso umano DELTYBA® (delamanid) per l’indicazione “uso nell'ambito di un'opportuna terapia di associazione per la tubercolosi polmonare multi-resistente ai farmaci                                                   Sardegna Determinazione 410 Maggio 2017
DGR 53/9 del 29.12.2014 relativa all’Accordo tra la Regione Sardegna e la Federfarma Sardegna per la distribuzione dei prodotti per diabetici tramite le farmacie convenzionate. Aggiornamento dell’allegato C1 - Prontuario dei dispositivi medici per diabetici      Sardegna Determinazione 413 Maggio 2017
Approvazione delle linee guida per la presa in carico dei pazienti adulti e pediatrici nell'ambito della rete regionale per l'oncologia oculare                                            Lombardia Decr. Dirigenziale 5559 Maggio 2017
Centri per la prescrizione di Farmaci sottoposti a monitoraggio AIFA Friuli Venezia Giulia Comunicato 11.05.17 Maggio 2017
Centri Prescrittori di farmaci con Nota AIFA e/o Piano Terapeutico              Friuli Venezia Giulia Comunicato            11.05.17 Maggio 2017
Aggiornamento delle strutture ospedaliere autorizzate all'utilizzo del medicinale Bevacizumab (AVASTIN) per AMD                                                                                   Lazio Circolare 25.05.17 Maggio 2017
 
Fonte della tabella: Azygos srl
Crediti
SIF Novità Regolatorie n°32 - Maggio 2017
Newsletter della Società Italiana di Farmacologia (SIF)

Registrazione del Tribunale di Milano n° 214 del 02/07/2015 - ISSN 2465-1362

Direttore responsabile
Prof. Filippo Drago

Comitato di redazione
Prof. Giovambattista De Sarro
Prof.ssa Antonietta Martelli

Web Editor
Dott. Federico Casale

Hanno collaborato a questo numero
Lucia Gozzo (Università di Catania)
Laura Longo (Centro Regionale di Farmacovigilanza, AOU Policlinico-Vittorio Emanuele, Catania)
Silvana Mansueto (Centro Regionale di Farmacovigilanza, AOU Policlinico-Vittorio Emanuele, Catania)
Daniela C. Vitale (Centro Regionale di Farmacovigilanza, AOU Policlinico-Vittorio Emanuele, Catania).
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