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SIF Novità Regolatorie
n. 19
del 30 marzo 2016
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SIF Novità Regolatorie
newsletter n. 19 del 30 marzo 2016
AIFA approva progetti di ricerca indipendente per oltre 12 milioni di euro
L’AIFA ha approvato la graduatoria finale del Bando 2012 relativo alla ricerca indipendente, deliberando il finanziamento di 24 protocolli per un valore che supera i 12 milioni di euro.
In totale sono stati valutati 85 protocolli, mediante un sistema di revisione indipendente che ha preso in considerazione gli aspetti relativi al merito scientifico degli studi, la metodologia, il grado di innovatività, le istituzioni proponenti e i curricula dei team di ricercatori. Al termine della selezione sono stati approvati i progetti che hanno raggiunto la soglia minima di punteggio di 12 punti.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aifa-approva-progetti-di-ricerca-indipendente-oltre-12-milioni-di-euro-  
Registri AIFA: l’Agenzia fornisce informazioni sui dati dei trattamenti con i nuovi farmaci per la cura dell’epatite C
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha fornito i dati pubblici aggiornati sui trattamenti con i nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs) per la cura dell’epatite C cronica raccolti dai Registri di monitoraggio AIFA.
Al fine di garantire il più ampio accesso a questi trattamenti innovativi, l’AIFA è comunque impegnata in una continua e tempestiva verifica delle nuove evidenze scientifiche e delle possibilità di una rimodulazione dei vigenti criteri di eleggibilità al trattamento con i DAAs.
L’aggiornamento fornisce le seguenti informazioni:
  1. Trend cumulativo dei trattamenti avviati
  2. Trattamenti avviati per criterio
  3. Mosaico regionale: frequenza dei trattamenti per regione per criterio.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aggiornamento-epatite-c
Regimi di fornitura e prescrittori per i medicinali a base di imatinib e cinacalcet (08/03/2016)
Nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 49 del 29.2.2016, sono state pubblicate le determinazioni relativa alla definizione del regime di fornitura e dei prescrittori per i medicinali a base di imatinib e di cinacalcet
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/regimi-di-forniura-e-prescrittori-i-medicinali-base-di-imatinib-e-cinacalcet-08032016
Rapporto OsMed 2015: nuovi indicatori di appropriatezza d’uso dei medicinali a livello regionale
Lo scorso 22 Febbraio presso la sede dell’AIFA, e l’opportunità di presentare, all’interno della sezione 4 del Rapporto OsMed 2015ha avuto luogo un incontro relativo alla proposta avanzata dall’AIFA circa la fattibilità di riportare nel Rapporto OsMed 2015 gli indicatori di appropriatezza d’uso dei farmaci con un dettaglio a livello regionale e non per macro-area geografica come è attualmente.  È stato inoltre evidenziato che i nuovi flussi informativi andranno a confluire nel database OsMed, che, a Giugno 2016, potrebbe verosimilmente rappresentare circa 45 milioni di assistibili grazie all’arruolamento di ulteriori aziende sanitarie regionali. I big data e gli indicatori di appropriatezza di uso dei medicinali andranno a rafforzare la capacità di analisi della programmazione nazionale e regionale sempre più orientata a massimizzare l’efficienza delle risorse  in un’ottica di’appropriatezza delle prescrizioni.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aifa-approva-progetti-di-ricerca-indipendente-oltre-12-milioni-di-euro-  
Aggiornamento: Monitoraggio della Spesa Farmaceutica Regionale (gennaio / novembre 2015)
Ai sensi della Legge 222/2007, è stato pubblicato l’aggiornamento sul monitoraggio della spesa farmaceutica regionale condotto sulla base dei dati di spesa convenzionata dell’OsMed e delle DCR acquisite dalle Regioni nonché dei dati certificati dalle Regioni e dall’NSIS alla data del 30 Novembre 2015 della tracciabilità (DM 15 luglio 2004)  e della distribuzione diretta (DM 31 luglio 2007) acquisiti dall’AIFA il 10 Febbraio 2016 (n° prot. 0014160- 10/02/2016 -AIFA-AIFA-A).
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aggiornamento-monitoraggio-della-spesa-farmaceutica-regionale-gennaio-novembre-2015-24032016
Nuova terapia disponibile in Italia per il deficit di alfa-1 antitripsina
Il deficit di alfa-1 antitripsina è una condizione ereditaria che può gravemente influenzare la funzione polmonare del paziente. L’alfa-1 antitripsina è una proteina naturale che inibisce l’attività dell’elastasi, impedendo in tal modo, la distruzione del tessuto polmonare. La grave carenza di alfa-1 antitripsina è, perciò, associata ad una forte tendenza allo sviluppo di enfisema.
Il riconoscimento della rimborsabilità di Respreeza da parte di AIFA fa seguito alla pubblicazione dei risultati dello studio RAPID, il più grande studio controllato e in doppio cieco mai condotto in pazienti con deficit di alfa-1 antitripsina. I dati prodotti dallo studio dimostrano come il trattamento con alfa-1 antitripsina possa rallentare la progressiva perdita di tessuto polmonare che si evidenzia in questi pazienti critici che presentano deficit della proteina. Respreez, è una forma altamente purificata di alfa-1 antitripsina (umano) ed è indicato come trattamento di mantenimento per rallentare la progressione dell'enfisema in adulti con deficit documentato grave di questa proteina (per es. genotipi PiZZ, PiZ(null), Pi(null,null), PiSZ).
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.pharmastar.it/?cat=33&id=20853
Ipercolesterolemia, anti PCSK9 alirocumab ora disponibile anche in Italia
L’anti PCSK9 alirocumab è disponibile in Italia in classe C/NN (Classe non negoziata), dopo il parere favorevole del Comitato dei Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e l’approvazione definitiva della Commissione Europea.
Alirocumab è un anticorpo monoclonale completamente umano, appartenente alla classe degli inibitori della PCSK9 (proproteina della convertasi subtilisina/Kexin tipo 9). La PCSK9 è una proteina che regola i livelli di colesterolo LDL circolante in quanto si lega ai recettori LDL causandone la degradazione. Questo comporta un minor numero di recettori e maggiori livelli di LDL in circolo.
Il farmaco è indicato negli adulti con ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote o non familiare) o dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta:  in associazione con una statina o con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti non in grado di raggiungere gli obiettivi LDL-C con la dose massima tollerata di statine; in monoterapia o in associazione con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti intolleranti alle statine o per i quali una statina è controindicata. 
Il programma di fase III ODYSSEY ha valutato l’uso di alirocumab su oltre 24.500 pazienti ipercolesterolemici ad alto rischio cardiovascolare, evidenziando risultati riproducibili e mantenuti nel tempo. L’effetto del farmaco su morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.pharmastar.it/?cat=2&id=20896
Menopausa, disponibile in Italia nuova terapia ormonale senza progestinico
Arriva in Italia il primo di una classe di farmaci, la TSEC, Tissue Selective Estrogen Complex o Complesso Estrogenico Tessuto-Selettivo, in grado di contrastare in modo efficace i più fastidiosi sintomi menopausali. Il farmaco è un’associazione tra un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni (SERM), il bazedoxifene, ed estrogeni naturali. Il vantaggio è duplice: con gli estrogeni il farmaco mantiene i benefici della terapia ormonale e con bazedoxifene riduce il rischio di iperplasia endometriale.
La combinazione di estrogeni coniugati e bazedoxifene permetterà a molte donne in post menopausa, per le quali i progestinici non sono appropriati, l’accesso alla terapia.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.pharmastar.it/?cat=2&id=20786
Piano EMA per sostenere lo sviluppo dei farmaci prioritari
L’EMA ha lanciato il nuovo schema PRIME (Priority Medicines) per rafforzare il sostegno allo sviluppo di farmaci che hanno come target bisogni medici non soddisfatti. Il piano si applica ai farmaci considerati prioritari nell'Unione Europea (UE), cioè quelli che possono fornire un grande vantaggio terapeutico rispetto alle terapie esistenti o essere di beneficio ai pazienti privi di opzioni di trattamento.
PRIME si basa sul framework regolatorio esistente e sugli strumenti già disponibili, come la consulenza scientifica (scientific advice) e la valutazione accelerata (accelerated assessment).
L’EMA ha pubblicato i documenti di orientamento aggiornati su PRIME e sugli strumenti regolatori per l’acceso precoce nell’UE, vale a dire la valutazione accelerata, l’autorizzazione all'immissione in commercio condizionata e l’uso compassionevole. Tutti questi strumenti sono riservati ai farmaci che affrontano le principali esigenze di salute pubblica. I nuovi orientamenti forniscono informazioni più dettagliate in base all'esperienza acquisita in passato e incoraggiano il dialogo precoce tra le parti interessate. Sebbene sia stato specificamente progettato per promuovere la valutazione accelerata, lo schema PRIME aiuterà anche a utilizzare al meglio altri strumenti di accesso precoce e iniziative dell'UE, che possono essere combinati tutte le volte che un farmaco soddisfi i criteri richiesti.
PRIME è stato sviluppato in collaborazione con i comitati scientifici dell'Agenzia, la Commissione Europea e il suo gruppo Safe and Timely Access to Medicines for Patients (STAMP) e il network regolatorio europeo.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/news_and_events/news/2016/03/news_detail_002484.jsp&mid=WC0b01ac058004d5c1
EMA: nuove indicazioni per Opdivo (nivolumab)
Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA ha raccomandato nuove indicazioni per Opdivo (nivolumab), includendo il trattamento di pazienti adulti con carcinoma renale avanzato dopo una precedente terapia.
Opdivo è stato autorizzato nell'Unione Europea (UE) nel mese di giugno 2015 per il trattamento del melanoma avanzato e a ottobre 2015 ne è stato esteso l’uso per il trattamento degli stadi avanzati del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) squamoso.
La raccomandazione del CHMP si basa sui risultati di uno studio randomizzato di fase III per la valutazione di nivolumab rispetto a everolimus, un altro tipo di trattamento per il cancro del rene. Nello studio sono stati inclusi 821 pazienti con carcinoma renale localmente avanzato o metastatico la cui malattia era peggiorata durante o dopo il trattamento con terapia antiangiogenica. Il tempo mediano di sopravvivenza dopo l'inizio del trattamento in pazienti che assumevano nivolumab è stato di  25 mesi rispetto a poco meno di 20 mesi nei pazienti trattati con everolimus. Inoltre, circa il 22% dei pazienti trattati con nivolumab ha visto una contrazione completa o parziale del tumore rispetto al 4% di quelli trattati con everolimus.
Un'altra estensione di indicazione per Opdivo è stata approvata dal CHMP, che ha raccomandato l'uso del farmaco anche come monoterapia nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) non squamoso localmente avanzato o metastatico.
Il parere adottato dal CHMP sarà inviato alla Commissione Europea per l'adozione di una decisione relativa all'immissione in commercio in tutta l’Unione Europea.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/news_and_events/news/2016/02/news_detail_002478.jsp&mid=WC0b01ac058004d5c1
EMA: consultazione pubblica per favorire lo sviluppo di farmaci per l’autismo
L’EMA  ha rilasciato delle linee guida sulla valutazione dei farmaci per il disturbo dello spettro autistico (ASD) per una consultazione pubblica di 6 mesi.
Si tratta del primo documento di orientamento rilasciato dal CHMP (Comitato per i medicinali per uso umano) dell’EMA per le aziende che si occupano di sviluppare farmaci per l’autismo. Questo documento si basa sui recenti progressi nella comprensione dei meccanismi patologici alla base dell’ASD. Le linee guida si basano anche sugli scientific advice rilasciati dall’EMA per i piani di sviluppo per l’ASD, così come sui documenti di sostegno per la selezione dei pazienti negli studi clinici .
Il draft di linee guida fornisce raccomandazioni su:
  • criteri per la diagnosi e per l’inclusione dei pazienti
  • metodi per la valutazione dell’efficacia dei farmaci
  • progettazione di studi clinici
  • valutazione della sicurezza clinica
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/news_and_events/news/2016/03/news_detail_002483.jsp&mid=WC0b01ac058004d5c1
Tumore del polmone, approvazione europea per necitumumab
La Commissione Europea ha approvato il del nuovo anticancro necitumumab per la cura del tumore del polmone non a piccole cellule. In associazione con gemcitabina e cisplatino, il farmaco è stato approvato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma del polmone non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico ad istologia squamosa e con espressione del recettore per il fattore di crescita epidermico (EGFR), non trattati con precedente chemioterapia per tale condizione.
Necitumumab (IMC-11F8) è un anticorpo monoclonale (IgG1) ricombinante umano che lega l’Epidermal growth factor receptor (EGFR), bloccando così il pathway che media proliferazione, sopravvivenza e migrazione cellulare che contribuiscono a trasformazione neoplastica e crescita tumorale. La domanda di registrazione del farmaco è supportata dai dati dalla studio di fase III SQUIRE condotto su 1.093 pazienti con ritardo-fase squamocellulare che avevano ricevuto una precedente terapia per la malattia metastatica.
Nello studio, i pazienti che hanno ricevuto necitumumab in combinazione con gemcitabina più cisplatino hanno mostrato una sopravvivenza complessiva media di 11,5 mesi, rispetto ai 9,9 mesi per quelle trattate con gemcitabina e cisplatino.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/medicines/human/medicines/003886/human_med_001953.jsp&mid=WC0b01ac058001d124
FDA approva farmaco per il trattamento di pazienti affetti da emofilia B
FDA ha approvato Idelvion per il trattamento di bambini e adulti con emofilia B. Il farmaco è una proteina di fusione che deriva dall'unione di due molecole ricombinanti del fattore IX della coagulazione e dell'albumina.
Idelvion è usato per sostituire il fattore IX, un fattore naturale di coagulazione, mancante o difettoso nelle persone con emofilia B (chiamato anche deficit congenito di fattore IX o malattia di Christmas). Idelvion è prodotto con la tecnologia del DNA ricombinante che collega il fattore IX all'albumina, una proteina presente nel sangue, che incide sul prodotto facendolo durare più a lungo quando somministrato per via endovenosa. Idelvion è indicato il controllo e la prevenzione di episodi emorragici, per la gestione del sanguinamento dopo interventi chirurgici e come misura di profilassi per ridurre la frequenza degli episodi emorragici.
La sicurezza e l'efficacia di Idelvion sono state valutate in due studi multicentrici, che hanno incluso un totale di 90 pazienti adulti e pediatrici con emofilia B da 1 e 61 anni di età. Idelvion ha dimostrato di essere efficace nel controllo degli episodi emorragici e nella gestione del sanguinamento perioperatorio. Idelvion, utilizzato come profilassi, ha portato a una significativa riduzione del tasso di episodi emorragici spontanei all'anno nonostante le iniezioni siano meno frequenti. Non sono stati identificati problemi di sicurezza negli studi.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm489266.htm
Palbociclib (più fulvestrant) approvato dall'FDA in seconda linea per il carcinoma mammario avanzato/metastatico
FDA ha approvato l’espansione d’utilizzo di palbociclib per includere il trattamento di seconda linea del carcinoma della mammella avanzato o metastatico in combinazione con fulvestrant. L’approvazione è avvenuta in coincidenza con la pubblicazione su Lancet Oncology dello studio di fase III.
Lo scorso anno, l’FDA aveva approvato palbociclib in combinazione con letrozolo per il trattamento del tumore della mammella metastatico positivo ai recettori degli estrogeni (ER), HER-2 negativo, sulla base dei risultati dello studio PALOMA-1.
La nuova approvazione espande anche le indicazioni di fulvestrant, terapia ormonale che ha come bersaglio il recettore degli estrogeni che viene bloccato e degradato. Nel 2002, il farmaco era stato approvato in monoterapia per il trattamento del tumore della mammella metastatico positivo ai recettori ormonali, in progressione dopo una prima terapia antiestrogenica.
Ora palbociclib e fulvestrant potranno essere utilizzati in combinazione per il trattamento del carcinoma della mammella metastatico, HR positivo, HER negativo dopo progressione a seguito di una prima terapia endocrina.PALOMA-3 è uno studio internazionale, prospettico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di fase III, che ha arruolato 521 donne con tumore della mammella metastatico HR positivo, HER-2 negativo, che avevano presentato una progressione della malattia dopo una terapia endocrina precedente. 
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.fda.gov/drugs/informationondrugs/approveddrugs/ucm487080.htm
Leucemia mieloide acuta, midostaurina riceve dalla FDA la designazione di “farmaco fortemente innovativo”
FDA ha concesso a PKC412 (midostaurina) la designazione di “farmaco fortemente innovativo” (Breakthrough Therapy). PKC412 (midostaurina) è un trattamento sperimentale destinato ai pazienti adulti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi, positivi alla mutazione FLT3 – come rilevato da un test approvato dalla FDA – e idonei a ricevere la chemioterapia standard di induzione e consolidamento. La designazione di Breakthrough Therapy per PKC412 (midostaurina) si basa principalmente sui risultati positivi dello studio clinico di Fase III RATIFY (CALGB 10603). I pazienti che hanno ricevuto PKC412 (midostaurina) e la chemioterapia standard di induzione e consolidamento hanno ottenuto un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS, overall survival) (hazard ratio = 0,77, p = 0,0074), rispetto a coloro che hanno ricevuto solo la chemioterapia standard di induzione e consolidamento. Non è stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa nel tasso complessivo di eventi avversi ematologici e non ematologici di grado 3 o superiore tra il gruppo di trattamento con PKC412 (midostaurina) e il gruppo con placebo4. In totale sono stati riportati 37 decessi, senza che tra i due gruppi venisse osservata alcuna differenza in termini di decessi correlati al trattamento4. Poiché per il momento PKC412 (midostaurina) è in fase di sperimentazione, in attesa di essere sottoposta all’approvazione della FDA, Novartis ha aperto un Global Individual Patient Program (programma di uso compassionevole) e un US Expanded Treatment Protocol (ETP), al fine di consentirne l’accesso. Saranno presi in considerazione i pazienti a partire dai 18 anni di età con AML e mutazione di FLT3 neo diagnosticata e in grado di ricevere la terapia standard di induzione e consolidamento.
 
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
http://www.fda.gov/drugs/informationondrugs/approveddrugs/ucm487080.htm
Normative sui Prontuari Terapeutici Regionali (pubblicate nel mese di marzo 2016)
Oggetto Regione Tipo atto Numero Mese Anno
Aggiornamento dei Centri Regionali autorizzati alla prescrizione del farmaco Radium 223 Dicloruro (Xofigo®) indicato nel trattamento di soggetti adulti affetti da carcinoma prostatico resistente alla castrazione, con metastasi ossee sintomatiche e senza metastasi viscerali note. Veneto Decreto Dirigenziale 17 Marzo 2016
Aggiornamento febbraio 2016 del Prontuario Terapeutico Regionale adottato con DRG 28/2015 Emilia Romagna Determinazione 2783 Marzo 2016
Approvazione delle linee guida regionali per l'individuazione dei Centri specializzati alla formulazione della diagnosi e alla prescrizione dei medicinali. Sicilia Decreto Assessorile 314 Marzo 2016
Centri autorizzati alla prescrizione del medicinale per uso umano Kineret per l’indicazione “trattamento in adulti, adolescenti, bambini e infanti di età ≥ 8 mesi con un perso corporeo ≥ 10 kg delle Sindromi periodiche associate alla criopirina (CAPS), tra cui la Malattia infiammatoria multisistemica ad esordio neonatale (NOMID), la Sindrome cronica infantile, neurologica, cutanea, aricolare (CINCA), la Sindrome di Muckle-Wells (MWS) e la Sindrome autoinfiammatoria familiare da freddo (FCAS)”. Sardegna Determinazione 194 Marzo 2016
Centri regionali autorizzati alla formulazione della diagnosi e al rilascio del piano terapeutico dei medicinali che agiscono sul sistema delle incretine (analoghi/agonisti del recettore del GLP-1 e inibitori dell’enzima dipeptidilpeptidasi-4 (DPP-4). Sardegna Determinazione 195 Marzo 2016
Centri regionali autorizzati alla prescrizione dei medicinali per uso umano a base di acido zolendronico, acido ibandronico, pamidronato, denosumab, ranelato di stronzio e teriparatide. Sardegna Determinazione 196 Marzo 2016
Commissione regionale del farmaco: nomina dei componenti Abruzzo Altro 19 Marzo 2016
Elenco centri regionali abilitati alla formulazione di diagnosi e piano terapeutico Piemonte Comunicato 01.03.2016 Marzo 2016
Integrazione dei Centri Regionali autorizzati alla prescrizione del farmaco Omalizumab (Xolair) indicato come terapia aggiuntiva per il trattamento dell'orticaria cronica spontanea Veneto Decreto Dirigenziale 18 Marzo 2016
Registri farmaci sottoposti a monitoraggio AIFA Piemonte Comunicato 10.03.2016 Marzo 2016
Ricognizione Centri regionali autorizzati alla utilizzazione e prescrizione delle specialità medicinali Adcetris (brentuximab), Atriance (nelarabine), Mabthera (rituximab), Imbruvica, Revlimid (lenalidomide), Torisel (temsirolimus), Zevalin (ibritumomab tiuxetan) e Zydelig (idelalisib) per il trattamento dei Linfomi e specifiche indicazioni, previste dai Registri dei Farmaci Sottoposti a Monitoraggio AIFA. Integrazione D.D. n. 393/2015. Puglia Determinazione 59 Marzo 2016
Ricognizione centri regionali autorizzati alla utilizzazione e prescrizione delle specialità medicinali Arzerra (ofatumamab), Atriance (nelarabine), Bosulif (bosutinib), Dacogen (decitabine), Iclusig (ponatinib), Imbruvica, Sprycel (dasatinib), Tasigna (nilotinib), Trisenox (triossido di arsenico), Vidaza (azacitidine) e Zydelig (idelalisib) per il trattamento delle Leucemie e specifiche indicazioni, previste dai Registri dei Farmaci Sottoposti a Monitoraggio AIFA. Integrazione D.D. n. 399/2015 Puglia Determinazione 58 Marzo 2016
 
Fonte della tabella: Azygos srl
Crediti
SIF Novità Regolatorie n°19 – Marzo 2016
Newsletter della Società Italiana di Farmacologia (SIF)
Registrazione del Tribunale di Milano n° 214 del 02/07/2015 - ISSN 2465-1362
 
Direttore responsabile
Prof. Filippo Drago

Comitato di redazione
Prof. Giovambattista De Sarro
Prof.ssa Antonietta Martelli

Web Editor
Dott. Federico Casale

Hanno collaborato a questo numero
Lucia Gozzo (Università di Catania)
Laura Longo (Centro Regionale di Farmacovigilanza, AOU Policlinico-Vittorio Emanuele, Catania)
Silvana Mansueto (Centro Regionale di Farmacovigilanza, AOU Policlinico-Vittorio Emanuele, Catania)
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